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COS' E' OSMOTIC
PRINCIPI GENERALI DI FUNZIONAMENTO DELLA
APPARECCHIATURA DENOMINATA
“OSMOTIC”
DESTINATA AL TRATTAMENTO DELLE ACQUE POTABILI
‘OSMOTIC’ è un sistema composito per il trattamento ed il miglioramento delle acque potabili destinate al consumo umano in impianti domestici e in pubblici esercizi. Il sistema è costituito da vari componenti (rappresentati in figura) ed utilizza diverse tecniche di trattamento: l’acqua è prima filtrata meccanicamente per rimuovere il particolato sospeso con dimensioni maggiori di 5 µm, poi filtrata su carbone attivo (adsorbimento) per rimuovere il cloro residuo ed altre sostanze adsorbibili. La concentrazione delle specie ioniche disciolte è poi ridotta mediante un processo ad osmosi inversa. L’acqua sino a qui trattata, può essere miscelata con acqua non osmotizzata ma pre filtrata su filtro meccanico e su carboni attivi,(blending) agendo sull’apposita manopola di regolazione di cui l’apparecchio è dotato. Dopo la membrana osmotica è posto un filtro di rimineralizzazione, costituito da una miscela di carbone attivo, carbonato di calcio e magnesio (akdolite), avente la funzione di equilibrare l’acqua, portare il pH a valori neutri, ridurre l’acido carbonico e riportare la durezza dell’acqua trattata, ove necessario, al valore consigliato di 15°f di legge. L’apparecchio è dotato di un serbatoio di stoccaggio per l’acqua trattata della capacità di circa 8-9 litri. La produzione dell’acqua trattata è comandata o interrotta da una sonda di livello con galleggiante elettronico posto all’interno del serbatoio. All’interno del serbatoio è immersa altresì una lampada sterilizzatrice a raggi UV della potenza di 15 watt che opera su una lunghezza d’onda di 254 nm e che realiza un irragiamento di 30/36.000 micro Ws/cmq ad ogni accensione. La lampada, comandata da un timer, si accende nel serbatoio per due minuti ogni cinque ore. Il raggio ultravioletto penetra così la parete cellulare del 99% dei microrganismi distruggendone il DNA del nucleo cellulare. Ogni 5 ore poi, automaticamente, tutta l’acqua contenuta nel circuito idraulico (ad esclusione di quella del serbatoio) viene cambiata ed evacuata allo scarico per essere sostituita con acqua nuova. Si evitano così ristagni prolungati. Tale manovra automatica denominata “flushing” lava le spire esterne della membrana osmotica aumentandone vita ed efficienza. L’impianto è dotato altresì di un sistema automatico temporizzato di sanitizzazione interna. Tutto l’intero percorso dell’acqua trattata che va dal serbatoio al rubinetto di uscita viene disinfettato giornalmente con perossido di idrogeno (acqua ossigenata 2,7%). Disinfezione e risciacquo sono automatici. La qualità dell’acqua è monitorata da un conduttivimetro in entrata ed uno in uscita; il delta è monitorato elettronicamente. L’impianto è dotato di un sistema elettronico con contalitri e sistema di blocco automatico in caso di esaurimento filtri o di avaria al sistema di disinfezione .